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Questa pagina è dedicata al trattamento DLC Diamond Like Carbon
Che cos'è il rivestimento DLC? Con quale processo produttivo viene realizzato? Cos'è la tecnologia CVD? Quanto costa?
Gli sviluppi delle tecnologie CVD o PVD
Nel caso dei processi CVD l'evoluzione degli ultimi anni per la produzione di rivestimenti ceramici con caratteristiche migliorate o peculiari rispetto ai ricoprimenti standard, riguarda sia modifiche importanti nelle tecnologie di processo (soprattutto per abbassare drasticamente le temperature di deposizione), sia la possibilità di depositare film ceramici con caratteristiche fisiche e meccaniche elevatissime.
Inoltre i tipi di processi CVD si stanno differenziando molto uno dall'altro e stanno aumentando come numero, in quanto le condizioni di processo sono molto differenti fra un processo e l'altro, e non esistono parametri o apparecchiature standard come nel caso dei processi PVD.
All'interno della famiglia dei processi innovativi CVD, possiamo citare i seguenti:
Per depositare invece strati con proprietà differenti e più elevate dei rivestimenti standard, sono state messe a punto differenti tecnologie in funzione delle diverse applicazioni in particolare due tecniche sono importanti:
Le caratteristiche degli strati ottenuti sono elevatissime:
§ la durezza si avvicina a quella del diamante naturale (7000-12.000 HV);
§ il coefficiente d'attrito è simile a quello del Teflon;
§ la reattività chimica è bassissima (in ambienti non ossidanti);
§ la stabilità termica in atmosfera inerte è molto alta e può superare i 1.200 °C;
§ la conduttività termica è altissima;
§ la resistenza all'ossidazione ad elevate temperature non è invece molto alta e il diamante inizia ad ossidarsi oltre i 600 °C.
Per quanto riguarda la realizzazione di questi strati esistono ancora molti problemi legati alle dimensioni degli impianti sperimentali, alle difficoltà di adesione del diamante sui vari substrati, allo studio di differenti "interlayers" fra il substrato e il film di diamante per ottimizzare le differenti applicazioni.
Comunque la potenzialità di questo tipo di rivestimento è enorme in differenti campi di applicazione. Come esempi possiamo citare la costruzione di semiconduttori, il rivestimento di vetri e specchi per applicazioni aerospaziali, riporti con differenti caratteristiche elettriche, termiche e di trasmissione del suono nel settore elettronico, etc. Inoltre i riporti di Diamante possono rimpiazzare i rivestimenti ceramici in applicazioni molto esasperate. Un esempio potrebbe essere la sostituzione di una parte delle applicazioni degli utensili costruiti in Diamante sintetico Policristallino (PCD), in quanto questi ultimi non possono essere costruiti in forme che non siano elementari (p.e. inserti con rompitruciolo) e inoltre sembra che le caratteristiche dei film di Diamante CVD siano notevolmente superiori a quelle del PCD. I risultati delle prime prove sperimentali su utensili rivestiti con film di Diamante CVD sono molto incoraggianti, soprattutto nella lavorazione di materiali difficili quali superleghe, fibre composite, etc. Questa clamorosa novità potrà aprire dei campi di applicazione vastissimi per quanto riguarda i rivestimenti CVD e rappresenta di sicuro un salto di qualità notevole nel campo dei processi di deposizione per via vapore.